L’atropina solfato è il solfato dell’alcaloide atropina, presente nelle foglie,  semi e radici dell’Atropa belladonna.
L’atropina solfato è un bloccante dei recettori muscarinici.

USO OFTALMICO:
Sull’occhio, l’atropina blocca le risposte del muscolo sfintere dell’iride e del muscolo ciliare del cristallino alla stimolazione colinergica e quindi provoca la dilatazione della pupilla (midriasi) e la paralisi dell’accomodazione (cicloplegia).
Il farmaco ha scarso effetto sulla pressione endoculare, tranne che nei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso, nei quali la pressione può salire a valori pericolosamente alti.
L’atropina solfato trova impiego come midriatico, cicloplegico e nei bambini in microdosaggi per rallentare la progressione della miopia.

USO MIDRIATICO:
La dilatazione della pupilla, dopo applicazione locale, è indotta in 0,5-1 ora e persiste per una settimana o più.
Per uso oftalmico come midriatico, nell’adulto, si instillano 1-2 gocce di una soluzione all’0,5-1% nel sacco congiuntivale una volta sola come midriatico, e tre volte al giorno in caso di uveite.
Nei bambini si applicano una goccia o 0,3 cm di unguento di diverse concentrazioni in base all’età e al colore dell’iride (dallo 0,125% allo 0,5%).
Gli effetti dell’atropina per gli occhi variano da persona a persona, ma in genere si possono riassumere in:  visione offuscata e oscurata, una condizione che può durare anche mezza giornata, per questo è meglio evitare di mettersi alla guida in questo periodo, forte fotofobia, intolleranza alla luce del sole, motivo per cui fino a che non passi l’effetto è meglio usare gli occhiali scuri o restare in ambienti in ombra. Possono anche verificarsi altre conseguenze tra cui: sonnolenza, secchezza delle fauci, arrossamento del viso,vertigini.

PREVENZIONE DELLA PROGRESSIONE DELLA MIOPIA NEI BAMBINI:
la ricerca scientifica ha dimostrato che micro-dosaggi quotidiani di atropina solfato per uso oftalmico sono efficaci nel ridurre la progressione della miopia nei bambini.
Al dosaggio di 0,01% gli effetti collaterali sono virtualmente assenti.
Allo stato attuale delle conoscenze la terapia oftalmica pediatrica a lungo termine a base di micro-dosaggi di atropina solfato, viene considerata efficace e praticamente priva di effetti collaterali.
L’atropina solfato in micro-dosaggio per uso oftalmico è disponibile solo come preparato magistrale e richiede la presenza di una camera sterile. Per tale ragione solo pochi laboratori di farmacia sono in grado di allestirla.

Il collirio è dispensato in busta sterile termosaldata per preservarne la sterilità fino all’apertura.

Da dati pubblicati sappiamo che il collirio ha una stabilità di un anno dalla data di produzione.

Una volta aperta la busta sterile ovviamente si perde la sterilità e possono verificarsi 2 casi:

  1. se il collirio è stato prodotto con conservanti scade dopo 30 giorni.
  2. se il collirio è stato prodotto senza conservanti scade dopo 20 giorni durante i quali va SEMPRE conservato in frigorifero (2-8°C).

Poichè i trattamenti sono generalmente  a lungo termine sono possibili fenomeni di sensibilizzazione ai conservanti. Per questa ragione lo specialista spesso preferisce la preparazione senza conservanti. In tal caso il collirio viene confezionato in un particolare flacone che minimizza i possibili inquinamenti esterni, va conservato in frigorifero (2-8°C) e la sua validità scende a 20 giorni.

La preparazione magistrale dei colliri all’Atropina richiede la prescrizione medica.

note informative a cura del dott. Ettore B. Florio