FARMACI CONTRAFFATTI VENDUTI SUL WEB
Fonte: sito Federfarma
05-11-2004
I farmaci contraffatti sono in forte aumento e invadono anche i mercati occidentali. A dare l'allarme e' l'Organizzazione mondiale della Sanita' che in occasione di un convegno tenutosi a Parigi avverte: ''la piaga non colpisce piu' solamente i paesi poveri''. Le cifre parlano chiaro: nel mercato mondiale un medicinale su dieci e' falso e il 30% proviene dai paesi sviluppati. I farmaci piu' colpiti sono gli antibiotici con il 28% di falsificazioni, il 18% sono ormoni e steroidi, l'8% gli anti- allegrenici e il 7% i farmaci anti-malaria. ''La situazione e' preoccupante ovunque'', ha sottolineato il coordinatore Oms, Lambit Rago in occasione del convegno parigino organizzato dall'Ordine Nazionale dei farmacisti. Si tratta di una piaga mondiale che resta pero' molto grave soprattutto nei paesi poveri, dove il prezzo elevato dei medicinali costringe la popolazione a comprarli contraffatti. Si tratta di copie apparentemente identiche alle originali che possono essere invece inutili o addirittura pericolose. ''In Africa - ha sottolineato il rappresentante dell'Ordine dei farmacisti della Guinea, Fode' Oussou Fofana - il 70% dei farmaci necessari per combattere la malaria, sono contraffatti''. In Guinea - secondo i risultati dello studio - su 57 laboratori che fabbricano farmaci, solamente 8 sono ufficialmente riconosciuti dal ministro della Salute. La situazione - dicono gli esperti - comincia a coinvolgere i paesi industrializzati, con particolare incidenza negli Stati Uniti, dove nel 2003 sono stati riscontrati 22 casi, contro i 6 registrati invece nel 2000. L'elevato costo dei farmaci e la quasi totale assenza di un'aiuto sanitario pubblico, fanno dell'America il paese dove i ''falsi medicinali'' possono insediarsi in modo consistente con molta piu' facilita'. Il problema inizia pero' a toccare anche l'Europa, dove - scrive oggi il quotidiano 'Le Figaro' - i farmaci contraffatti sarebbero il ''regalo velenoso della mondializzazione, e delle regole della libera circolazione dei beni all'interno dell'Unione europea''. Oltre al problema del difficile controllo del mercato attuale, il quotidiano sottolinea che in Francia la minaccia e' rappresentata soprattutto da internet. ''I farmaci - scrive Le Figaro - venduti via web sono pericolosi perche' vengono dall'estero e non sono sottoposti alla legislazione francese''. Proprio in Francia - rileva oggi il quotidiano economico 'Les Echos' - all'aeroporto parigino 'Charles de Gaulle' sono state recentemente sequestrate delle false pillole di Viagra. ''Si trattava - specifica il giornale - di pastiglie con colore e forma identica al farmaco, noto per rafforzare la potenza sessuale maschile. Le dosi del principio attivo erano pero' quantitativamente sbagliate, dunque pericolose o inutili. Si trattava di una contraffazione''.