FITOTERAPIA ed OMEOPATIA
due approcci terapeutici completamente differenti
(a cura del dr.E.Brunello Florio)

Spesso i pazienti confondono tra loro l'omeopatia e la fitoterapia come un'unico e uguale approccio terapeutico "naturale" alle patologie.
In effetti si tratta di terapeutiche molto diverse tra loro.

La FITOTERAPIA si basa sulla somministrazione di parti di vegetali in dosaggi ponderali.
Per dosaggio ponderale ci si riferisce, letteralmente, ad una dose pesabile (grammi o milligrammi) con una normale bilancia analitica.
Ovviamente i dosaggi ponderali sono quelli che si adoperano anche nelle tradizionali terapie a base di farmaci chemioterapici (farmaci Allopatici).
I vegetali possono essere somministrati , sotto forma di foglie, corteccie, gemme, etc., tal quali (per la preparazione di infusi e decotti) o finemente triturati (polveri) o sotto forma di estratti piu' o meno concentrati (vedi: gli estratti in fitoterapia) per la preparazione di capsule, compresse, sciroppi, tinture, pomate, etc.).
Per i vegetali di cui si possiedono sufficienti dati scientifici, la fitoterapia fa' parte a tutti gli effetti della cosiddetta "medicina uffficiale".
Va infatti specificato che allo stato attuale conosciamo approfonditamente l'uso terapeutico e gli effetti collaterali solo per un certo numero di vegetali.
Per molti altri, (in particolar modo per alcune "erbe esotiche"), anche se spesso propagandate e vendute regolarmente, si conosce ben poco.
Nel nostro paese e' stato messo in essere un sistema di Fitovigilanza proprio per poter risalire alle reazioni avverse da vegetali.
Quindi in conclusione possiamo dire che la Fitoterapia puo' essere considerata come un legittimo intervento terapeutico alternativo alla chemioterapia.
Tale approccio terapeutico e' valido, pero', solo per alcune patologie minori e per alcuni tipi di vegetali ben conosciuti e non e' sempre scevro da effetti collaterali.
Sempre nell'ambito fitoterapico possiamo considerare una serie di farmaci il cui principio attivo e' ricavato sottoponendo un vegetale a processi estrattivi.
Possiamo fare vari esempi: frazione triterpenica della Centella Asiatica, Escina, Isoflavoni della Soya, Sennosidi dalla Senna Angustifolia, Morfina e Codeina dall'Oppio, etc. In tal caso possiamo parlare di una sorta di FITOTERAPIA SEMI-SINTETICA.
La riproducibilita' dell'effetto terapeutico e' in tal caso assicurata e potenziata.
E' questa, a mio avviso, la migliore fitoterapia farmaceuticamente realizzabile.

L'OMEOPATIA si basa sulla somministrazione di farmaci (di varia natura sia vegetale che sintetica) in dosaggi imponderali e quindi non pesabili o riscontrabili nel farmaco omoepatico finito.
Da un punto di vista chimico il farmaco omeopatico e' un placebo (solo eccipienti senza principi attivi) ed e' per questo che l'omeopatia non e' stata mai accettata dalla "medicina ufficiale".
Secondo gli omeopati, i processi ai quali viene sottoposto il farmaco omeopatico durante la sua preparazione (diluizioni e dinamizzazioni), conferiscono agli eccipienti particolari strutture fisiche responsabili degli effetti terapeutici.
Oggi la ricerca scientifica omoepatica e' ricca di varie centinaia di sperimentazioni condotte anche in ambito universitario ma la "querelle" e' comunque tutt'ora aperta.
Inoltre nell'Omeopatia abbiamo l'inversione di attivita' e quindi, a titolo di esempio, un sostanza ad attivita' infiammatoria (ad esempio l'Apis o valeno d'api) se "omeopatizzata" diventa un farmaco antinfiammatorio.
Inoltre un farmaco omeopatico o e' attivo sulla patologia o non lo e', senza mai dare, pero' reazioni avverse.
E' un po' come se nell'organismo si creasse o meno un effetto "risonanza".
Per questa ragione, per la dispensazione non vi e' mai obbligo di prescrizione medica.

Come si puo' vedere si tratta di terapeutiche completamente differenti anche se spesso entrambe associate ad una visione terapeutica "dolce".

caratteristiche
CHEMIOTERAPIA
FITOTERAPIA
OMEOPATIA
atteggiamento da parte della medicina ufficiale
Riconosciuta
Generalmente Riconosciuta (per i vegetali di cui si possiedono sufficienti dati scientifici)
Non riconosciuta
dosaggi
Ponderali
Ponderali
Non ponderali
meccanismo d'azione
Chimico (farmaco-recettore)
Chimico (farmaco-recettore)
Fisico
attivita' terapeutica
Attivita' diretta
Attivita' diretta
Inversione dell'attivita'
riproducibilita' quantitativa dell'effetto terapeutico
Presente
Presente negli estratti titolati e nei principi attivi ottenuti per estrazione. Assente nei vegetali tal quali (infusi, decotti) e negli estratti non titolati
Non e' dimostrabile una costanza nella riproducibilita' dell'effetto terapeutico
effetti collaterali
Potenzialmente sempre presenti
Solitamente rari. Solo per alcuni vegetali spesso presenti
Assenti
reazioni avverse
Rare
Molto rare
Assenti
Avvelenamenti acuti da sovradosaggi
Sempre presenti
Solitamente presenti solo per dosaggi molto alti
Assenti
Possibilita' di avvelenamento da inquinanti
Virtualmente assente
Possibile nei vegetali non attentamente controllati e certificati
Virtualmente assente
prescrizione medica
Spesso necessaria
Raramente necessaria
Non necessaria
fome farmaceutiche
Tradizionali
Tradizionali
Tradizionali ma anche specifiche
(granuli, globuli)
Rimborsabilita' SSN
Frequente
Rara
Non rimborsabili