PERCHE' E' PERICOLOSO ACQUISTARE FARMACI VIA INTERNET?
Spesso il paziente non si rende conto dei pericoli in cui incorre acquistando farmaci via Internet
Vi sono validi motivi per sconsigliare tali acquisti:
  1. Innanzitutto perche' la legge lo vieta. In Italia (e nella maggior parte dei paesi occidentali) il farmaco etico (quello soggetto a prescrizione medica) e il farmaco OTC (il farmaco di automedicazione) possono essere dispensati ESCLUSIVAMENTE dal farmacista in farmacia o, in casi particolari, direttamente dall'ospedale. La distribuzione controllata del farmaco, attraverso prescrizioni e distribuzioni eseguite esclusivamente da laureati, e' un principio che va UNICAMENTE a salvaguardare la salute del paziente.
  2. Se per un farmaco e' richiesta la prescrizione medica e la distribuzione controllata, e' perche', evidentemente, si ritiene che un uso improprio o uno stoccaggio inadatto del medicamento, possa causare danni alla salute del paziente. Nei paesi dove vi e' vendita libera dei farmaci di automedicazione (OTC: farmaci senza prescrizione medica), infatti, si e' avuto un notevole incremento del numero di ricoveri ospedalieri per reazioni avverse da farmaci.
  3. Un farmaco acquistato via Internet non offre alcuna garanzia di qualita'. Potrebbe essere un farmaco contraffatto o mal conservato e quindi produrre danni alla salute o essere inefficace.
  4. Un farmaco proveniente da un altro Paese potrebbe avere un nome simile a quello di un farmaco di tua conoscenza, ma un principio attivo del tutto diverso. Inoltre la pubblicità del farmaco può non essere stata sottoposta ad alcun controllo e può quindi propagandare effetti miracolistici ben lontani dalla realtà.
  5. Le prescrizioni "elettroniche" sono solo un astuto escamotage per abbindolare i pazienti. Esse non possono sostituire una visita clinica e non hanno alcun valore medico e legale.
  6. Un paziente che si cura con farmaci acquistati via Internet non ha piu' diritto a valersi legalmente sul produttore del farmaco, sul medico prescrittore o eventualmente sul farmacista, qualora avesse reazioni avverse. Anche le compagnie assicurative potrebbero non rimborsare i danni che un farmaco, acquistato illegalmente e senza una regolare prescrizione, puo' causare ad un paziente.
  7. Il Comitato Permanente dei Medici Europei si e' piu volte dichiarato fortemente contrario alla distribuzione di farmaci via Internet. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto tali pericoli e sta monitorando la promozione e la vendita di farmaci via Internet.