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- PERCHE' E' PERICOLOSO ACQUISTARE FARMACI VIA INTERNET?
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- Spesso il paziente non si rende conto dei pericoli in cui incorre acquistando farmaci via Internet
- Vi sono validi motivi per sconsigliare tali acquisti:
- Innanzitutto perche' la legge lo vieta. In Italia (e nella maggior parte dei paesi occidentali) il farmaco etico (quello soggetto a prescrizione medica) e il farmaco OTC (il farmaco di automedicazione) possono essere dispensati ESCLUSIVAMENTE dal farmacista in farmacia o, in casi particolari, direttamente dall'ospedale. La distribuzione controllata del farmaco, attraverso prescrizioni e distribuzioni eseguite esclusivamente da laureati, e' un principio che va UNICAMENTE a salvaguardare la salute del paziente.
- Se per un farmaco e' richiesta la prescrizione medica e la distribuzione controllata, e' perche', evidentemente, si ritiene che un uso improprio o uno stoccaggio inadatto del medicamento, possa causare danni alla salute del paziente. Nei paesi dove vi e' vendita libera dei farmaci di automedicazione (OTC: farmaci senza prescrizione medica), infatti, si e' avuto un notevole incremento del numero di ricoveri ospedalieri per reazioni avverse da farmaci.
- Un farmaco acquistato via Internet non offre alcuna garanzia di qualita'. Potrebbe essere un farmaco contraffatto o mal conservato e quindi produrre danni alla salute o essere inefficace.
- Un farmaco proveniente da un altro Paese potrebbe avere un nome simile a quello di un farmaco di tua conoscenza, ma un principio attivo del tutto diverso. Inoltre la pubblicità del farmaco può non essere stata sottoposta ad alcun controllo e può quindi propagandare effetti miracolistici ben lontani dalla realtà.
- Le prescrizioni "elettroniche" sono solo un astuto escamotage per abbindolare i pazienti. Esse non possono sostituire una visita clinica e non hanno alcun valore medico e legale.
- Un paziente che si cura con farmaci acquistati via Internet non ha piu' diritto a valersi legalmente sul produttore del farmaco, sul medico prescrittore o eventualmente sul farmacista, qualora avesse reazioni avverse. Anche le compagnie assicurative potrebbero non rimborsare i danni che un farmaco, acquistato illegalmente e senza una regolare prescrizione, puo' causare ad un paziente.
- Il Comitato Permanente dei Medici Europei si e' piu volte dichiarato fortemente contrario alla distribuzione di farmaci via Internet. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto tali pericoli e sta monitorando la promozione e la vendita di farmaci via Internet.
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