melatonina:
una breve sintesi su questo ormone cosi' tanto discusso.
del dr.E.Brunello Florio
Importanza della luce e dei suoi cicli sulla fisiologia.
ESEMPI DI RITMI BIOLOGICI CIRCADIANI IN NATURA
  • Nel 400 a.C. Ippocrate sosteneva che i mutamenti stagionali esercitano un profondo effetto sia sulla salute che sul comportamento e che se un medico non capisce questi cicli non può comprendere che cosa accade ai suoi pazienti.
  • Più di 300 anni a.C. Aristotele aveva osservato che le ovaie delle femmine dei ricci di mare si ingrossano nelle notti di plenilunio.
  • Erofilo di Alessandria registrò delle variazioni giornaliere nei battiti del polso.
  • Cicerone osservò che la carne delle ostriche aumenta e diminuisce di volume in corrispondenza delle fasi lunari.
  • Nel 1729 si registrò la prima prova dell’esistenza di un orologio biologico in uno scritto pubblicato nei “Comptes Rendus de l’Académie Royale des Sciences de Paris” da parte di Mairain.
    Egli osservò che la Mimosa Pudica durante i cicli giornalieri contraeva le sue foglie e i suoi steli con l’approssimarsidella notte. Egli osservò che il comportamento era lo stesso anche se si metteva la pianta al buio totale.
  • Anche Darwin analizzò fenomeni analoghi nel suo libro “The power of movement in plants” (1880).
  • Halberg dell’Università del Minnesota per la prima volta coniò nel 1959 il termine ritmo circadiano.
    Questi per definizione non dipendono da fenomeni esterni ma sono prodotti all’interno dell’organismo.
  • Nei Protozoi e nelle alghe vi sono periodi di 24h che regolano la fotosintesi, la divisione cellulare, il movimento etc.
  • La Gonyaulax Poliedra (un organismo marino unicellulare verde) emette una luce azzurrognola.
  • Alcuni funghi scaricano le loro spore ad un’ora fissa della giornata.
  • Carlo Linneo, tassonomo, nel 1751propose l’orologio floreale dall’osservazione che alcuni fiori rivelano a colori l’ora della giornata.
    L’Orecchio di gatto maculato le 6 a.m. la Passiflora le 12, La Primula serale le 6 p.m. etc.
  • Negli anni 50’ Kramer dell’Istituto Max Planck di biologia Marina di Wilhelmshaven studiando le rotte degli uccelli scoprì che si basano sulla posizione del sole e che gli uccelli compesano il moto del sole con una sorta di orologio interno. Lo stesso meccanismo é stato provato anche nelle api ed in alcuni tipidi ragni e di rane.
  • Nel 1955 40 api abituate ad alimentarsi a Parigi ad una determinata ora furono portate a New York dove continuarono a seguire i loro ritmi francesi.
  • La donna ha un ciclo mestruale all’incirca eguale al mese lunare (29,6g).
  • Il Platelminta verde si dimena sulla superficie della sabbia quando é alta marea e si nasconde sotto di essa quando é bassa marea. Lo stesso ritmo resta immutato anche in un acquario.
  • Alcune specie longeve possiedono un orologio endogeno annuale regolato sulla lunghezza delle giornate (Es.la germinazione dei semi, la crescita dei testicoli negli uccelli canori, le variazioni del peso corporeo, i cicli dell’estro femminile, la crescita delle corna ramificate nel cervo,,etc.)
  • Le cicale periodiche rimangono sottoterra sotto forma di crisalidi per 17 anni e poi emergono nello stesso preciso momento, si arrampicano sugli alberi, vivono per qualche ora fino all’accoppiamento e poi cadono tutte morte.
  • Ratti allevati in costante presenza di luce (senza cicli luce-buio) in quarta generazione ammalano di più, atrofizzano il timo diventando immunodepressi e muoiono prematuramente.
  • Quando si alterano artificialmente i cicli della luce si alterano negli animali anche i cicli riproduttivi.
  • In molti animali i tassi di melatonina variano con la stagione e la lunghezza del giorno.
    Negli uomini di sesso maschile questa variazione non avviene più mentre avviene ancora nelle donne che producono meno melatonina d’estate e più di inverno (forse a causa delle maggiori dimensioni della pineale).
  • Secondo alcuni studiosi il costante aumento di sterilità nelle coppie é dovuto al fatto che viviamo in ambienti sempre più artificiali lontani dai segnali della natura.
  • I ciechi affetti da fibroplasia retrolenticolare vivono più a lungo dei ciechi che conservano una qualche sensibilità alla luce.
  • Il ciclo dell’orologio biologico dell’uomo non é di 24h esatte bensì di 25h.
    Questa tendenza al ritardo viene compensata quotidianamente attraverso l’alternarsi della luce e delle tenebre.Siffre dimostrò le 25h nel 1972 passando 7 mesi in una caverna sotterranea.
  • Gli orologi endogeni delle piante e degli animali variano tra 22 e 28h.
  • I ritmi circadiani sono indipendenti dalle variazioni di temperatura (se contenute) a differenza degli altri processi fisiologici che possono raddoppiare il loro ritmo se la temperatura sale di 10 gradi.
  • Le popolazioni che vivono nel circolo polare artico soffrono di “isteria artica” che và sotto il nome Sindrome di Morketid.
  • Fototerapia. Secondo alcuni autori l’esposizione a intensa luce ha l’effetto di una battuta sincronizzante sugli orologi endogeni asincroni.
  • La cronobiologia ha scoperto che alcuni farmaci hanno effetti e tossicità diversi a secondo dell’ora in cui vengono assunti. L’Adriamicina alle 6 am riduce fortemente gli effetti collaterali e lo stesso avviene per il Cisplatino se somministrato nel tardo pomeriggio.
Breve storia della ghiandola pineale
  • CARTESIO sosteneva che l’anima opera attraverso la pineale.
  • I MISTICI INDU’ chiamavano la pineale “il terzo occhio” e credevano che fosse il luogo dal quale l’anima abbandonava il corpo durante gli stadi più alti di meditazione.
    I filosofi ed i mistici nel passato compresero l’importanza della pineale cosa che gli scienziati invece ignorarono.
  • Nel 1899 vi fù il caso di un bambino di 4 anni che già mostrava i sintomi della pubertà. Si scoprì poi che era affetto da cancro alla pineale.
  • Solo negli anni Trenta si cominciò a studiare la pineale da un punto di vista scientifico.
  • Nel 1958 LERNER e CASE scoprirono la melatonina (Melas=nero Tonos=energia)
  • Nel 1963 la Melatonina venne riconosciuta come ormone dall’osservazione che iniettata nei ratti ne influenzava la funzionalità sessuale.
    Di fatto fino a 15/20 anni fà la pineale veniva considerata irrilevante e alcuni la consideravano come un organo parzialmente atrofizzato residuo dell’evoluzione genetica a testimonianza della nostra discendenza dalle creature marine.
La Pineale negli animali
  • La TATUARA (lucertola della Nuova Zelanda) possiede sulla fronte una rientranza che permette alla luce di cadere direttamente sulla pineale.
  • Negli UCCELLI la pineale é posta in prossimità della volta cranica che essendo
    trasparente alla luce permette ad essa di eccitarla.
    In molti uccelli la pineale ha grande inportanza nella migrazione.
    Se si colora il cranio dei passeri migratori con inchiostro nero gli uccelli perdono il senso dell’orientamento. Poiché alcuni studi hanno dimostrato che nell’uomo l’esposizione a forti campi elettromagnetici interagisce con la pineale inibendo la secrezione di melatonina, si pensa che negli uccelli l’epifisi possa rappresentare una sorta di bussola interna.
Oggi si sà che negli uomini:
  1. La melatonina può inibire la crescita del cancro alla mammella
    (School of Medicine - Tulane University - New Orleans)
  2. In combinazione con la Chemioterapia e l’Immunoterapia nella cura di diverse neoplasie, risponde, spesso, meglio dei soli citostatici.
  3. E' un farmaco sicuro ed efficace nell’induzione del sonno.
  4. Regola i ritmi del sonno migliorandone la qualita'..
  5. Cura eccellentemente i disturbi da Jet-Lag (cambio di fuso orario)
  6. Abbassa il tasso di colesterolo nei soggetti ipercolesterolemici.
  7. Ad alti dosaggi (75mg) in associazione con progesterone inibisce l’ovulazione.
    (Michael Cohen Dijkzigt University Hospital-Rotterdam)
  8. E’ un potente antiossidante
  9. Dopo i 40 anni la ghiandola pineale tende a calcificarsi producendo sempre meno Melatonina.
  10. E' stata messa in relazione con il meccanismo dell'invecchiamento.
  11. E' uno dei fattori che contribuisce a regolare la temperatura corporea.
  12. Sembra ridurre il rischio cardiovascolare in pazienti a rischio..
  13. Ha una leggera azione antitertensiva.
  14. Apllicata localmente sotto forma di lozione, cura l'alopecia androgenetica (caduta di capelli) aumentando il numero di capelli in fase anagen.
Oggi si sà che nei ratti:
  1. Allunga la vita fino a circa un terzo migliorandone anche la qualità (tale risultato
    non e' stato sempre confermato ed e' attualmente ancora argomento di discussione).
  2. Aumenta la funzionalità sessuale (aumenta le dimensioni dei testicoli e delle ovaie).
  3. Abbassa i tassi ematici notturni del T3 e T4 (ormoni tiroidei) nei ratti anziani tendendo a regolarizzare il sonno.

Ci sono indizi per ritenere che nell’uomo:

  1. Si possa impiegare nelle forme di Immunodeficenza.
  2. Si possa impiegare nel morbo di Alzheimer
  3. Si possa impiegare come broncodilatatore nella terapia dell’Asma.
  4. Si possa impiegare nei pazienti affetti da Diabete.
  5. Si possa impiegare nella sindrome di Down come antiossidante.
  6. Si possa impiegare nel morbo di Parkinson
  7. Si possa impiegare per prevenire la Cataratta
  8. Si possa impiegare per curare il Glaucoma
  9. Si possa impiegare per migliorare le prestazioni sessuali
  10. Si possa impiegare per curare i sintomi della Menopausa
  11. Si possa impiegare per prevenire eventi cardiovascolari in pazienti a rischio..
  12. Si possa impiegare in associazione ai chemioterapici per la cura di alcune neoplasie..
Interazioni con altri farmaci:
Interagisce con i farmaci antidepressivi tipo SSRI ed in particolare con la Fluvoxamina provocando
eccessiva sonnolenza..
Quando gli SSRi vengono somministrati insieme a benzodiazepine tale
interazione risulta piu' marcata..
Interagisce con la Nifedipina (Adalat) annullandone parzialmente l'effetto.
CONCLUSIONI
Oggi sappiamo che la ghiandola pineale: e' un nodo di scambio fra il sistema immunitario
nervoso ed endocrino attraverso un complesso meccanismo di regolazione, stimolazione
e retroinibizione.
Per certi versi possiamo considerare la pineale come un regolatore di alcuni regolatori.
Essa, infatti, interagisce direttamente o indirettamente con il timo ed il sistema immunitario,

le capsule surrenali, l'Ipofisi, la Tiroide e le Gonadi coninvolgendo un gran numero di ormoni.
E' stimolata dalla luce attraverso l'asse: luce-occhio-nervo ottico-ipotalamo-pineale.

Anche i suoni interagiscono con essa con un asse simile.
Sicuramente ancora abbiamo molto da scoprire su questa interessante ghiandola cerebrale che
appare essere una sorta di interfaccia fra il mondo fisico esterno (luce, suoni, etc...) e la
nostra biochimica.
Le indicazioni terapeutiche oggi ufficialmente approvate sono:
  1. cura sintomatica del jet-leg (disturbi del sonno da cambiamento di fuso orario)
  2. regolarizzazione e miglioramento della qualita'del sonno, cura dell'insonnia.
  3. integratore alimentare con funzioni di antiossidante.
  4. trattamento locale della caduta dei capelli (alopecia androgenetica).

Altre indicazioni sono da considerarsi, allo stato attuale, ancora sperimentali .
Oggi viene considerata un integratore alimentare e viene venduta, in basso dosaggio,
liberamente, senza bisogno di prescrizione medica.
A mio avviso la classificazione di integratore alimentare e' eccessivamente permissiva per una
sostanza che e' pur sempre un ormone anche se allo stato attuale pare non avere effetti tossici. a breve termine, anche ad alte dosi.
In verita' c'e' ancora molto da studiare su questa molecola.
Se si intende assumerla saltuariamente per il jet-leg o per l'insonnia non vi sono particolari controindicazioni ai normali dosaggi in vendita (1/3mg pro die).
Se invece la si vuole assumere quotidianamente come antiossidante e' consigliabile un parere medico, specialmente se si intende protrarre la cura per lunghi periodi.