Una ricerca inglese suggerisce che i mirtilli, in quanto ricchi di flavonoidi, possano aiutare i malati di Alzheimer nella ripresa delle funzioni della memoria.
Per il momento la scoperta riguarda i ratti che dopo 12 settimane di trattamento con supplementi dietetici a base di mirtilli hanno mostrato un significativo miglioramento della memoria spaziale. Tale miglioramento appariva già dalla terza settimana di trattamento e tendeva all'incremento fino alla fine del trattamento. L'esperimento è stato condotto su due gruppi di ratti di diverse età, dai giovani (6 mesi) agli anziani (18 mesi) che venivano confrontati con un gruppo di ratti di controllo. I mirtilli venivano mescolati con il mangime standard. Nella dieta dei ratti trattati veniva tenuto sotto controllo il contenuto in flavonoidi (antociani e flavonolo).
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to be published in Free Radical Biology and Medicine
Claire M Williams et al