PAPAYA VERDE FERMENTATA: l'integratore di moda
 
 
 
 
Luc Montagnier, il virologo francese che ha scoperto il virus dell'AIDS, ha grande fiducia nelle sue proprietà, il Papa pare la assuma quotidianamente, ultimamente anche vip e personaggi dello spettacolo la sponsorizzano entusiasti.

Circa una trentina di sperimentazioni condotte sul prodotto ne mettono in risalto le proprietà benefiche.

Si tratta di un estratto ricavato dai frutti della Papaya acerbi (Papaya verde) sottoposto ad un processo di fermentazione della durata di 100 giorni al termine del quale si ricava uno sciroppo che in seguito viene essicato e liofilizzato. Questo trattamento stabilizza l'estratto e pare ne amplifichi l'attività.

Al termine del processo si ricavano dei granuli, dal sapore dolce, che vengono somministrati per via sublinguale (si sciolgono sotto la lingua).

Le proprietà sono molteplici:
1) azione antiossidante ed antiage
2) azione immunostimolante
3) azione antibatterica e normalizzate della flora intestinale (se deglutita)
4) sembra avere un'azione di supporto su varie patologie di difficile cura, come le epatiti virali, l'artrite reumatoide, la psoriasi e la dermatite atopica.

Vi sono anche alcuni studiosi scettici, come il nostro Silvio Garattini, che reputa insufficenti i dati in possesso per avere la certezza delle proprietà ascritte al prodotto.

Comunque sia la gente sempre più assume la Papaya fermentata, spesso con risultati entusiastici. Allo stato attuale ulteriori sperimentazioni sono in corso e presto avremo un quadro più chiaro sulle reali possibilità del vegetale.

E' commercializzata sotto forma di bustine da una azienda giapponese.
Altresì la si puo' chiedere al farmacista come prodotto magistrale il granuli da assumere a cucchiaini. Quest'ultima possibilità permette all'utente un sensibile risparmio rispetto al prodotto industriale che viene propagandato ad un prezzo piuttosto alto.