Poco alcool protegge l'articolazione

Un consumo decisamente moderato, cinque bicchieri a settimana, di vino dimezza il rischio di sviluppare l'artrite reumatoide.

I ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno testato gli effetti del vino su 2.750 persone coinvolte in due studi pubblicati entrambi sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases. In particolare, le indagini hanno raccolto infomrazioni sui fattori di rischio, ambientali e genetici, per l'artrite reumatoide. Tutti i partecipanti hanno risposto a domande riguardanti il loro stile di vita, dall'alimentazione alla presenza del vizio del fumo.

Le analisi incrociate dei ricercatori hanno confermato che l'abitudine al fumo è un grande elemento di pericolo per lo sviluppo dell'artrite reumatoide, mentre un moderato consumo di alcolici è in grado di ridurre il rischio di processi infiammatori alla base della malattia, anche se il motivo non è ancora stato chiarito e, come evidenziano gli autori, saranno necessari approfondimenti per avere informazioni più precise.