- La propoli è un prodotto dell'alveare. E' una sostanza naturale dalle sorprendenti proprietà antibatteriche. Le api ne fanno un uso molteplice, sia come materiale da costruzione per l'arnia, grazie alla sua natura e consistenza, sia come antibatterico ambientale. E' proprio la funzione antibatterica ad essere risultata molto interessante per l'uomo e si ritrovano nei secoli innumerevoli citazioni sull'uso della propoli come rimedio naturale per curare una ampia varietà di malattie: i sacerdoti egizi la usavano per mummificare i corpi dei faraoni per le doti conservative e i soldati romani la utilizzavano per disinfettare e cicatrizzare le ferite riportate in battaglia. La fitoterapia tradizionale la indica un eccellente rimedio per le affezioni respiratorie e bronchiali, per le infezioni e le infiammazioni, usata in pomate, unguenti cicatrizzanti, disinfettanti, pasticche e sciroppi. Tuttavia, solo intorno al 1970 sono iniziati, in Europa, i primi studi scientifici atti ad approfondire la conoscenza di questa sostanza naturale da un punto di vista sia chimico che farmacologico, individuando anche nuove applicazioni che si affiancano agli usi tradizionali.
- Oggi si ritiene che la propoli sia un rimedio ad attività antinfiammatoria e antiossidante, battericida e batteriostatica, antivirale, anti Trichomonas e Miceti.
- Ultimamente alcuni ricercatori dell'Università di Ain Shams del Cairo hanno effettuato un'interessante studio sull'effetto della propoli nell'infertilita' femminile dovuta ad endometriosi.
- Si definisce endometriosi la presenza di tessuto endometriale (tessuto che riveste la superficie interna dell'utero) in sedi diverse da quelle normali. Nei luoghi dove si posiziona il tessuto endometriale si sviluppano lesioni costituite da noduli o escrescenze. Lendometriosi in alcuni casi può essere asintomatica, ma la maggior parte delle donne affette riferisce come sintomo più frequente il dolore che precede, accompagna e segue mestruazioni spesso anche abbondanti. Altri sintomi associati allendometriosi sono: dolore durante il rapporto sessuale, comparsa di cisti, intense crisi di affaticamento, dolore alla minzione, disturbi gastro-intestinali (diarrea, costipazione, nausea ecc.).
La letteratura scientifica riporta che circa il 5% delle donne in età fertile potrebbe essere colpito da questa malattia. Una percentuale che sembra interessare il 20-40% delle donne sterili e il 40-50% di quelle che soffrono di dolori pelvici. A queste cifre va aggiunta la possibilità di diagnosi mancate, eventualità che contribuisce a sottostimare il reale numero dei casi. Linfertilità viene riscontrata nel 30-40% delle donne affette, rendendo questa patologia la causa più frequente di sterilità femminile.
- Ebbene, si e' visto che le pazienti, affette da endometriosi lieve o moderata, che assumevano 500mg di propoli 2 volte al giorno per 9 mesi, alla fine del trattamento risultavano incinte per il 60% contro il 20% delle pazienti alle quali era stato somministrato solo placebo.
- Conclusioni: la propoli sembra essere particolarmente efficace nel contrastare l'infertilita' nelle donne affette da endometriosi lieve o moderata.
|