Vitamina D anche per l'Infarto

La supplementazione di vitamina D è stata raccomandata per la prevenzione di patologie ossee sia nell'anziano sia in età infantile. Ma una nuova ricerca suggerisce la stessa raccomandazione anche per la prevenzione del rischio cardiovascolare. L'evidenza viene dall'americana Harvard School of Public Health e pone l'accento sull'infarto miocardico.

Dopo aver analizzato i dati relativi ai campioni ematici di 454 uomini di età compresa tra 45 e 75 anni che sono stati selezionati tra infartuati che erano o non erano sopravvissuti all'evento cardiaco acuto. In tutti è stato misurato il livello plasmatico della vitamina D e si è visto che i soggetti con più bassi livelli plasmatici di vitamina D  avevano incontrato eventi cardiaci fatali con una probabilità due volte superiore rispetto a quelli che mostravano livelli discreti. Dopo ulteriori conferme è probabile che le raccomandazioni per l'assunzione supplementare cambino in tutti i Paesi a stile di vita occidentale.


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Archives of Internal Medicine
Vol 168, N11, pp 1174-1180
Giovannucci E et al